Maggio 2011


Medjugorje
      

autori Claudio Monderna – Sonia Tersigni – Daniela Zevini ---

Medjugorje fotografie di Claudio Monderna – Sonia Tersigni – Daniela Zevini Dio continua a mostrare la sua tenerezza permettendo a Maria Vergine di svolgere continuamente la sua maternità spirituale apparendo nei vari luoghi e tempi per ricordare agli uomini e vivere più profondamente le Parole del suo Figlio Gesù. Noi crediamo che La beata Vergine Maria è assunta in cielo in corpo e anima e per ciò crediamo che viva dal cielo possa apparire a noi. Lei nel corso della storia delle apparizioni ha sempre ricordato al popolo l’importanza di vivere una sincera conversione, la necessità della preghiera del rosario e di consacrare la vita con un profondo affidamento a Dio attraverso di Lei. Tutte le apparizioni mariane si assomigliano nella sostanza dei messaggi, ma differiscono tra loro nel modo di manifestarsi e di realizzarsi. Maria, adatta ai tempi la sostanza del messaggio che ci vuole comunicare. Dobbiamo considerare che le apparizioni a Mediugorie prendono avvio e continuano ininterrottamente dal 24 Giugno del 1981. Credo che la data di inizio delle apparizioni nasconda due significati: 1. il primo indizio è legato al giorno e quindi alla figura di S Giovanni Battista che preparò la via del Signore. Le apparizioni di Mediugorie avranno un carattere preparatorio. Porteranno i fedeli a considerare la loro vita spirituale, a convertirsi, a ricominciare una vita spirituale, a confessare i peccati e per attendere il battesimo nello Spirito Santo. 2. il secondo è legato all’anno. La Vergine Maria appare dopo l’evento pentecostale del Concilio vaticano II che ha mutato il concetto di Chiesa. La Vergine Maria non chiede la conversione dei singoli ma della parrocchia. Lei ci induce a vivere in una Chiesa comunione. Non chiede ai veggenti di entrare in un convento ma permette di vivere santamente la via del matrimonio nell’indole laicale. La dimensione della Chiesa come comunione (Parrocchia che accoglie) e del cristiano immerso nel mondo mi pare la caratteristica peculiare di questo evento di salvezza. Inoltre la scelta di Dio di rilasciare a Maria un messaggio cadenzato nel tempo (il 2 e il 25 di ogni mese) per il cammino del popolo di Dio verso la conversione conferisce a Mediugorie una caratteristica nuova, tutta postconciliare. La Chiesa intesa nel suo corpo completo manifesta un chiaro e positivo assenso alle apparizioni di Mediugorie. Basti pensare al flusso di pellegrini che giungono là ogni anno. Centinaia di migliaia di Cristiani affluiscono a Mediugorie per incontrare Dio, per pregare e rilasciare i loro peccati. La Chiesa popolo di Dio a Mediugorie arriva toccare la grazia di Dio soprattutto nella conversione. La Chiesa nella sua parte gerarchica non si pronuncia circa la veridicità dei fenomeni a motivo delle apparizioni ancora in corso. Resta ferma però la convinzione che chi si accosta a Dio attraverso i messaggi che Gesù permette di farci arrivare attraverso Maria sua e nostra Madre trova ancora oggi luce, pace e consolazione nel percorrere la difficile strada della vita verso la pienezza della salvezza. P Nicola Sozzi, O. Carm. Paladine della “Gospa” La Madonna chiede ad ogni pellegrino di farsi portavoce dei suoi messaggi e d comunicare ai fratelli l’amore che Maria Regina della Pace mette e fa sentire nei cuori a Medjugorje. Molti quindi di sono fatti in questi anni di apparizioni suoi paladini, alcuni creano gruppi di preghiera, altri organizzano pellegrinaggi…... Un grazie dal profondo del cuore lo dico a voi, Daniela e Sonia “Paladine di Maria” portando attraverso la fotografia le lodi di Maria alla nostra cara Albano “una serva inutile” di Maria Regina della Pace Sul significato di questo luogo, sul valore religioso che per i credenti rappresenta Mediugorje, altri con più autorevolezza ne parlano nel presentare questa mostra. Idealmente, Daniela, Sonia e Claudio legano queste immagini all’altra mostra: “Attimi di Lourdes” che presentarono nel 2008, sempre in questo spazio. Il legame si è creato non solo perché viene rappresentato un altro importante luogo di culto dedicato alla Madonna, ma soprattutto perché per i tre fotografi questo luogo, così come Lourdes, è un luogo dello spirito prima ancora che un luogo fisico, ed è con questo stato d’animo che lo hanno fotografato. Rispetto alla precedente mostra c’è un elemento di novità. Insieme a scatti singoli vengono presentati immagini che hanno subito interventi, con quello che tecnicamente si chiama lavoro in post-produzione. Nel linguaggio fotografico la tecnica è lo strumento che si utilizza per comunicare, per trasmettere a chi guarda le immagini, l’idea, il coinvolgimento emotivo, la partecipazione del fotografo rispetto alla cosa fotografata Le fotografie che qui ci vengono proposte in forma di dittici, trittici, collage ed altre tecniche di elaborazione hanno lo scopo, modificando gli scatti originali, di crearne altri che sottolineino o esaltino particolari momenti o soggetti che i fotografi hanno vissuto o visto, proponendosi di condividere la propria esperienza, trasmettendone le emozioni.

Mariano Fanini



© Copyright - Tutte le opere fotografiche esposte in questa galleria sono proprietá e dell'autore.Vietata la riproduzione parziale e totale delle stesse.