SETTEMBRE 2006
La testimonianza di giovani vite provate dalla fatica e dalla sofferenza per una disciplina sportiva dall'incerto futuro è la primaria chiave di lettura che, personalmente, individuo in questa seria e profonda ricerca umana di Luigi Vegini.
L'Autore, fedele al bianco e nero, è noto per molte altre ricerche sempre rigorosamente monocromatiche. Oserei dire che, essendo giovane, opera in controtendenza: egli non si allontana dall'interland lombardo, cerca le atmosfere un po' retro dei suburbi e delle stazioni ferroviarie.
La scelta del bianco e nero, anche per queste immagini, si attaglia perfettamente al concetto che il pugilato, negli ultimi decenni, ha perso molto dello spettacolo popolare; il gusto della massa gravita ora su scenari ed intrattenimenti diversi.
Sergio Magni
© Copyright - Tutte le opere fotografiche esposte in questa galleria sono proprietá e dell'autore.Vietata la riproduzione parziale e totale delle stesse.