La fotografia non è di fatto oggettiva. Per questo non può solo piegarsi alle ferree regole dell’ottica, della fotometria, della meccanica, dell’elettronica, dell’informatica, o al rigore formale dei linguaggi.

Queste regole, infatti, non possono descrivere tutto l’orizzonte delle nostre emozioni, dei sentimenti e, perché no, della logica di ciò che, non meri occhi di cristallo, ma quelli più molteplici che sono i nostri, possano vedere, le molteplici realtà che sono dietro la patina di quello che appare.

E’ per questo che è la fotocamera, come fa un pennello, una matita o una penna, a piegarsi al flusso delle nostre emozioni e dei nostri pensieri e “vedere” quello che noi vogliamo vedere.

Olimpo
Gilberto Stefani
Gilberto Stefan...
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Autore del mese

Icaro e il Tempio della concordia copia

Giacomo Arezzo di Trifiletti

 

Frase del mese

Rodney Smith   Penso che la composizione in fotografia sia molto simile al ritmo in musica. Se si dispone di grande ritmo si ha anche un grande senso della composizione. La composizione è un’eredità classica. Cioè, come le cose si collocano nell’ambiente, il loro posto e la loro grandezza, le relazioni tra gli oggetti e le persone, tra il fotografo e il suo soggetto, questi sono tutti elementi di un sentire classico.

Rodney Smith